Prosegue con successo il ciclo d’incontro a tema storico- culturale ed enogastronomico che la Pro Loco di Gradisca organizza da anni con crescente interesse di tanti appassionati del settore , non solo locali ma provenienti da tutta la regione.
Nei giorni scorsi Marina Civitillo, Presidente dell’ Associazione , ha invitato l’agronomo Claudio Fabbro a fare il punto sulle vendemmia appena conclusa ed il tecnico, avvalendosi di video ad hoc , ha illustrato sia le varie criticità con foto ad alto effetto (gelate, siccità, grandine e nubifragi vari ) compensando tuttavia le stesse con primi segnali positivi che arrivano dalle cantine dopo i primi travasi ed analisi dei mosti e vini nuovi.
Una vendemmia anticipata e sicuramente di quantità inferiore al 2016 secondo le zone ( dal 20 al 30 % secondo le prime stime ) ma con previsioni di qualità molto buona, elevate gradazioni e buona armonia organolettica, grazie ad uve mediamente molto sane e spiccati profumi dovuti anche allo sbalzo termico del mese di settembre.
Un tanto è stata confermato dal dr. Enzo Barducci e collaboratori dell’ omonima azienda di Ronchi dei Legionari , ospite della serata in cui si è affrontato anche il problema vino & salute e proprietà dello stesso in una corretta alimentazione.
Quattro vini dell’azienda , fondata nel 1950 dal nonno Carlo e lanciata negli anni ’70 da papà Franco , sono stati proposti e commentati in una degustazione guidata ( Ribolla gialla, Pinot grigio, Refosco e Cabernet franc ) abbinata a piatti molto apprezzati e creati dal giovane chef Massimo De Belli, cui da qualche anno i conti Formentini hanno affidato la gestione del ristorante del castello di San Floriano del Collio.
Chiusura in bellezza ( abbinata ad un Verduzzo passito ) con il dolce del momento e cioè il tiramisù in versione “ bisiaca “ cioè quella che il ristorante Al Vetturino di Mario Cosolo (Pieris) inventò mezzo secolo fa e rientra a pieno titolo nei "sapori della tradizione regionale".
Claudio Fabbro