Presentazione del libro “PROSIT” e degustazione di vini e prodotti del territorio
28-05-2010
EVENTI CULTURALI
Dalle pagine dei libri depositati sul tavolo (anche qualche copia anastatica) sono emerse immagini di epigrafi, are, anfore, urne cinerarie, bicchieri vitrei, frammenti di ceramica, pagine miniate, stampe, affreschi, statue, mosaici. E’ emerso un condensato di storia: la nostra Storia, quella del nostro territorio, quella che ci appartiene e nella quale affondano le nostre radici.
Questa nostra Storia è stata ripercorsa giovedì 27 maggio nella sala al primo piano del Palazzo del Monte di Pietà, a Gradisca, attraverso l’excursus storico-archeologico e tecnico-enologico, sulla produzione e l’uso del vino in Aquileia e conseguentemente in tutta la regione Friuli Venezia Giulia.
L’occasione è stata offerta dalla presentazione dell’opera editoriale “Prosit!”, curata da Silvia Blason Scarel, che attraverso saggi di diversi autori e l’apporto del Gruppo Archeologico Aquileiese, rappresentato dalla presidente Wicki Maria–José,ha ripercorso le tappe più significative del ruolo che ha avuto la produzione, la commercializzazione e il consumo del vino, per Aquileia e per il suo territorio, tra l'antichità ed il Medioevo.
La relazione svolta dalla curatrice dell’opera, alla presenza del Vice Sindaco di Gradisca Paolo Bressan e di numerosi affezionati, storici e studiosi del luogo, è stata coadiuvata dai sapienti contributi dell’enologo Claudio Fabbro. Rimarcati l’impegno e la dedizione dei produttori, sono stati lodati, oltre ai pregiati vini bianchi di cui può vantare il territorio, anche due preziosi vini rossi, quali il Cabernet e il Refosco dal peduncolo rosso, il vitigno autoctono friulano.
Scorrendo le pagine del libro “Prosit” sono emersi poi i diversi aspetti, anche curiosi, legati alla vite, alla sua coltivazione ed all’uso del vino. Tra gli aspetti storici o demandati dalla tradizione, è stato ricordato, per esempio, che Plinio attribuì la longevità di Livia Augusta al consumo del vino “Pucino” proveniente dalla zona del Timavo, e che nel 3° secolo d.C., Massimino il Trace, gettò un ponte sull’Isonzo usando le botti recuperate sul territorio, per far transitare il suo esercito diretto all’assalto di Aquileia.
Sono stati messi in luce aspetti scientifici legati all’uso terapeutico del vino, già riconosciuto nell’antica Grecia e a Roma, ricordando la fortuna che hanno avuto i “vini medicinali” nel corso del tempo, come il vino al prezzemolo, alle rose, all’anice, indicati per curare diverse affezioni.
Altrettanto rilevanti gli aspetti artistici, sottolineati dalle rappresentazioni di viti, grappoli d’uva, pigiature, presenti nelle numerosissime testimonianze archeologiche giunte fino a noi, nonché gli aspetti religiosi, che richiamano prima l’evocativa valenza simbolica dei tralci della vite e dei grappoli dell’uva, e poi l’allegoria della vite-vigna e l’uso della bevanda del vino nella cultura cristiana.
Sono stati sottolineati anche alcuni aspetti tecnici legati alla produzione del vino, come l’uso di vasche in acciaio o in vetroresina e gli aspetti economici legati alla produzione vitivinicola, ricordando quanto affondino le radici nelle originarie aree produttive, le note zone DOC dei Colli Orientali, del Collio, dell’Isonzo, del Carso, di Aquileia, tutte beneficiate da particolari terreni e da un favorevole clima. Fondamentali infine, per tutto il tessuto economico, gli accenni agli aspetti turistici legati alle bellezze paesaggistiche e storico-culturali del territorio, nonché alle tipicità enogastronomiche. Di questi ultimi aspetti, in particolare, ne ha dato conto la rappresentante della “Strada del Vino Aquileia” Lucia Salierno, che, ha ringraziato dell’incontro la Pro Loco gradiscana e ha dato il suo arrivederci ad Aquileia.
Degustazioni di vini prodotti nelle terre di Aquileia accompagnati, in primis, da una riuscitissima frittata e poi da affettati, formaggi erborinati, fragole al limone e crostata, hanno infine deliziato il palato dei presenti. O.F.
SEDE LEGALE Via Cividale, 21/b 34072 GRADISCA D'ISONZO (GO)
SEDE OPERATIVA Via Ciotti 49, sede municipale 34072 GRADISCA D'ISONZO (GO)
TELEFONO 0481.960624 - FAX 0481.954896 - email info@prolocogradisca.it
In riferimento alla legge 47/1948 e alle successive modifiche ed integrazioni stabilite dalla legge 62/2001 sull'editoria, si dichiara che questo sito non è a carattere periodico ed il suo contenuto, che viene aggiornato "una tantum", è equiparato ad informazione aziendale, interna o pubblica. Sono pertanto esclusi gli adempimenti relativi alla registrazione presso il tribunale competente per territorio, ed è parimenti esclusa l'iscrizione dell'autore all'albo dei giornalisti.
In ottemperanza alle disposizioni di legge succitate si dichiarano i seguenti dati: Luogo e anno di pubblicazione: Gradisca d'Isonzo 2007
Fornitore di Hosting: ARUBA S.p.A. - Piazza Garibaldi 8 - 52010 SOCI (AR - ITALY)